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domenica 6 dicembre 2015

Ernie Crouch, addio ad un tifoso speciale

In questi giorni il mondo dell’Arsenal è in fibrillazione. Non tanto per i discreti risultati della squadra, quanto piuttosto per la scomparsa di un personaggio incredibile: Ernie Crouch.

Anche perché Crouch era molto di più di un semplice tifoso; era un punto di riferimento, era la memoria storica dell’Arsenal. Ha visto la prima partita nel lontano 1934. In più di 80 anni ne è passata di acqua sotto i ponti: da Herbert Chapman ad Arsene Wenger, dallo scomodo ma infuocato Highbury al lussuoso salotto dell’Emirates Stadium, dal “boring Arsenal” a “The invincibles” del 2003/04; tantissime cose sono cambiate nell’universo Arsenal, ma Ernie c’era sempre.

Ovviamente non è mancato il tweet di cordoglio da parte della società:

Everyone at Arsenal Football Club is saddened to learn of the passing of lifelong fan Ernie Crouch. May he rest in peace.

Crouch ha perso la vita proprio mentre si stava recando all’Emirates in occasione dell’ennesima partita dei biancorossi, poi vinta 3-1 contro il Sunderland; una folata di vento troppo forte, ha spinto l’esile corpo dell’anziano contro un bus che stava transitando in quel momento: per Crouch non c’è stato nulla da fare ed è morto poco dopo.

Aveva promesso al figlio che avrebbe smesso di seguire almeno le partite in trasferta: ovviamente domenica 29 novembre era a Norwich al seguito dell’Arsenal… Ma la cosa strana sarà non trovarlo in tribuna domenica prossima in occasione del match contro l’Aston Villa.


lunedì 9 dicembre 2013

A volte ritornano...

Parliamo di due grandi giocatori che hanno scritto pagine importanti del calcio europeo degli ultimi anni, Henrik Larsson e Robert Pirès
  • Henrik Larsson, attaccante classe '71, è uno svedese un po' atipico: carnagione scura e treccine rasta (tenute fino al 2001), madre svedese e padre . Leggenda dei Celtic Glasgow, squadra per la quale ha militato 7 stagioni realizzando qualcosa come 241 reti (con un anno praticamente saltato a causa della rottura di tibia e perone), dopo essersi ritirato nel 2009, comincia la carriera da allenatore. Dal 2010 al 2012 allena il Landskrona (seconda divisione svedese); nel 2013 decide di fare il vice allenatore di Kenneth Karlsson all'Hogaborgs BK, in quarta divisione, la squadra dove aveva esordito nel lontano 1989. Ma per necessità si è tolto la giacca e cravatta ed è tornato ad indossare gli scarpini: per Henrik la doppia gioia di aver disputato a giugno uno spezzone di partita (7 minuti) giocando insieme a suo figlio Jordan, e di aver salvato l'Hogaborgs dalla retrocessione nella decisiva partita contro l'Haga vinta 2-0 grazie ad una sua grande prestazione!


  • Robert Pirès la scorsa estate si trovava in vacanza in Grecia. Ritiratosi dal calcio professionistico nel 2011 dopo una breve esperienza all'Aston Villa, si concedeva un po' di riposo al caldo delle isole greche. 84 gol per l'Arsenal, 18 reti con il Villareal, un Mondiale ed un Europeo vinti con la Francia (almeno prima che Domenech decidesse di ignorarlo visto che Pirès è del segno dello scorpione....mah!). E una passione per il calcio che lo fa andare a vedere un big match (si fa per dire) di un campionato dilettantistico greco, ovvero Storm Rafina - Mykonos. La squadra di casa perde 0-2 all'intervallo, quando sugli spalti riconoscono Pirès: in qualche modo viene convinto a scendere in campo e (sebbene ingrassato) trascina i suoi nuovi compagni alla vittoria per 3-2 con un gol ed un assist illuminante! La classe non è acqua!

domenica 25 agosto 2013

Aaron Ramsey porta sfiga ai V.I.P.???

A volte succede che ti vengono appiccicate delle etichette e dopo fai fatica a togliertele. Prendiamo ad esempio il caso di Ramsey, centrocampista gallese in forza all'Arsenal: sul web circola una leggenda secondo la quale ad un gol del giocatore, corrisponde la morte di un personaggio famoso. Vediamo quali sono le coincidenze che hanno fatto nascere questa assurda "maledizione":
1 maggio 2011, rete contro il Manchester United - 2 maggio 2011, viene ucciso Bin Laden
2 ottobre 2011, gol contro il Tottenham - 5 ottobre 2011, muore Steve Jobs
19 ottobre 2011, gol contro l'Olympique Marsiglia - 20 ottobre 2011, viene ucciso Gheddafi
11 febbraio 2012, gol contro il Sunderland - 11 febbraio 2012, muore Whitney Houston.
15 maggio 2013, gol contro il Wigan - 17 maggio 2013, muore Jorge Videla.

Pochi giorni fa (il 21 agosto), ha segnato contro il Fenerbahce...molti allocchi si aspettano a brevissimo la morte di un personaggio famoso. Ma non considerano che Ramsey ha segnato 14 volte in carriera (più le 6 reti in nazionale) e quindi le altre reti non sono abbinate a nessuna morte famosa. Ma ormai Ramsey è quello che ammazza i personaggi famosi...


Update, visto che la "maledizione" di Ramsey continua e continuano gli articoli in rete di una banalità clamorosa...
30 novembre 2013, doppietta contro il Cardiff - 30 novembre 2013, muore Paul Walker
10 agosto 2014, rete contro il Manchester City - 11 agosto 2014, muore Robin Williams
6 dicembre 2014, rete contro lo Stoke City - 7 dicembre 2014, muore Mango